domenica 29 giugno 2008

La difesa della democrazia e il nuovo PD

Purtroppo più passano i giorni e più gli atti del governo sembrano orientati ad incidere sulle regole di base del sistema democratico: uguaglianza di fronte alla legge, libertà di stampa, rispetto dei diritti umani.
Giorno dopo giorno la sottile cipria delle prime settimane della nuova legislatura si dilegua, e rimane l'amara realtà di un governo meno equilibrato e più incapace perfino dell'edizione 2001.

L'incredibile discorso di Berlusconi alla Confesercenti ha troppe somiglianze con le sequenze del Caimano di Moretti perché il protagonista stesso non se ne sia accorto. E quindi tutto questo è fortemente voluto, studiato, per risolvere fino in fondo i problemi processuali, per capire fino a dove questo governo si può spingere.

La manifestazione indetta da Micromega www.micromega.net è quindi necessaria per dichiarare che c'è un limite e che questo limite è dato dagli elementi vitali della democrazia.
Partecipiamo e sosteniamo questa iniziativa, sollecitiamo il PD ad aderire, smontiamo la campagna di disinformazione (anche del Tg3!) che vuole accreditare questa come una manifestazione di Grillo. Che non c'entra niente.

Il momento è molto delicato, e non si può far finta di nulla. E men che meno aspettare la grande manifestazione d'autunno preannunciata da Veltroni.

sabato 21 giugno 2008

Per la difesa della Giustizia

Credo che l'attacco alla sistema della giustizia oggi in atto da parte del governo Berlusconi sia molto grave. Come scrive Curzio Maltese su Repubblica, di fronte ad un attacco così forte la reazione è più debole che nel 1994 e nel 2001. Grazie anche, e soprattutto, ad una classe dirigente del centrosinistra chiaramente inadatta.

L'immobilismo "bulgaro" del PD è un chiaro esempio di incapacità strategica di Veltroni di capire il Paese. E neanche il PD, se Veltroni non sa interpretare il fallimento di una assemblea costituente con meno di un terzo dei delegati presenti.

Come nel 2001, credo che ci voglia una scossa. Il popolo del centrosinistra, e del PD in particolare, non condivide questa linea. Credo, anche, l'unico modo di far saltare l'immobilismo di Veltroni sia quello di superarlo nei fatti.

Sosteniamo l'iniziativa di Micromega (www.micromega.net ) per una grande manifestazione sulla Giustizia a Roma.

Facciamo sì che il dissenso nel PD prenda corpo. Generazione U (http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/ ), in questo senso, è un progetto che con questi fatti può far sentire la propria voce. Si faccia promotrice della manifestazione. Il popolo del PD non aspetta altro

lunedì 26 maggio 2008

Innovazione, Politica, Rete: che fare?

Delle ragioni della sconfitta, in Italia e a Roma, si è già detto tanto e credo che poco si possa aggiungere, ragioni che toccano il rapporto con tutti i cittadini e con quelli in particolare che nel 2006 avevano votato centrosinistra: errori del governo Prodi, errori di tattica politica durante la crisi, errori nella scelta delle candidature, errori nella comunicazione, errori nel varo troppo burocratico e “vecchio” di un partito che anche ha iniziato a disputarsi le poltrone già nell’assemblea costituente, errori nel non estendere il vero dibattito del PD fuori da poche stanze, ….

Ho provato a pensare una sintesi, e mi vengono in mente due grandi carenze: coraggio e innovazione. Coraggio di attuare le scelte che si pensavano “giuste”, innovazione per cambiare la situazione e l’agire politico. Quell’innovazione che giustifica e concretizza il nostro pensare di “essere diversi” dal centrodestra ed estranei al degrado politico italiano.

E la nostra esperienza, da “promulgatori” dei temi dell’innovazione, delle nuove tecnologie invisibili, dell’innovazione pervasiva?

Credo si possa e si debba fare un bilancio per poter rispondere alla classica domanda del “che fare”, sapendo che la risposta che ci serve non è consolatoria.
Sappiamo che l’innovazione non era un tema clou prima delle elezioni e le cose fatte dal governo Prodi erano un segnale positivo, ma comunque sempre sotto la sufficienza complessiva. Non potevamo dirci soddisfatti.
Eppure, il bilancio che credo si possa trarre dalla sconfitta elettorale è ancora peggiore, come tendenza: l’innovazione è iniziata ad apparire nei programmi con un certo risalto (più a Roma meno nelle elezioni politiche), ma di fatto il peso specifico che questo tema ha avuto nella campagna elettorale è stato vicino allo zero. E questo è un indizio per come sarà sviluppato nei prossimi 5 anni (il fatto che Stanca non ha finora trovato posto è un secondo indizio).
Quindi è da qui che bisogna partire.

Che fare?
Direi che la situazione è così critica che non c’è un solo percorso di azione, ma ce ne sono diversi da sviluppare parallelamente:
· verso il governo Berlusconi. È evidente che qualsiasi azione non possa che prevedere comunque un’attenzione critica costante verso l’operato del governo sui temi dell’innovazione. È altrettanto chiaro che l’attenzione non possa essere rivolta solo verso il ministero di Brunetta, ma che la critica serrata debba essere su tutti i ministeri per come viene trattato il tema dell’innovazione. Ma come portare avanti questa critica rispetto all’azione del PD?
· verso il PD. La formazione del governo ombra fa sì che un riferimento obbligato sia il ministro ombra del PD Linda Lanzillotta. Ma il tema dell’innovazione è più ampio. Deve essere capito come tale e diventare pervasivo nell’agire politico. La Rete Democratica dell'Innovazione potrebbe porsi come interlocutore anche culturale sui temi dell’innovazione. Penso ad iniziative come seminari, incontri, iniziative interne per la sensibilizzazione dei vari esponenti del PD sulle diverse aree di applicazione delle nuove tecnologie (una “Scuola per l’Innovazione del PD”?). La Rete anche come task force sull’innovazione al servizio delle iniziative politiche del PD e del governo ombra;
· nell’agire politico. Un contributo cruciale è quello che possiamo dare sull’innovazione dell’agire politico. Penso all’attuazione costante e visibile di iniziative di progettazione partecipata, alla valorizzazione delle esperienze che vanno in tal senso, al coinvolgimento delle forze della società ed esterne al PD su temi concreti, su iniziative che toccano i diversi settori di governo della nostra società. E questa innovazione politica dobbiamo portarla come segno distintivo del nostro agire, anche nel PD;
· nel rapporto con il territorio. Scegliamo su ciascun territorio alcune iniziative “simbolo” del nostro agire. Poche ma importanti iniziative concrete su temi percepiti localmente come critici;
· nel rapporto con l’industria dell’ICT. Non è un nostro obiettivo la salute delle aziende italiane ICT, ma può essere un effetto dell’attuazione delle politiche che andiamo promuovendo. Diamo enfasi a questo. Cerchiamo di essere interlocutori di riferimento perché gli interessi alla fine convergono, e il probabile fallimento del governo sul tema dell’innovazione non potrà che spingere le aziende del settore a cercare interlocutori anche nell’opposizione.

Se pensi che il tema dell'innovazione meriti il tuo impegno, posta il tuo commento e dai il tuo contributo alle iniziative della Rete Democratica dell'Innovazione.

giovedì 24 aprile 2008

Le aggressioni fasciste non fermeranno la mobilitazione per Rutelli

Sembra tornare indietro di parecchi anni, e invece purtroppo in questi giorni si stanno ripetendo episodi di aggressioni fasciste contro gazebo e amici del Partito Democratico, da parte di militanti di Forza Nuova, evidentemente galvanizzati dalla presenza di Alemanno al ballottaggio.
Alemanno diventa così, oltre che il simbolo della politica dei "no" (no all'Auditorium, no al Piano regolatore, no alla Notte Bianca, no a tutto ciò che può rendere Roma avanguardia internazionale), anche il simbolo della politica violenta, delle devastazioni e della ripresa dell'intolleranza. Della paura. Della Roma nera e cupa.

Da un lato il programma, le idee, la capacità e la passione di Rutelli, dall'altro un politico che sembra avere come unico obiettivo la distruzione della Roma di cui abbiamo iniziato ad essere orgogliosi. Da innovare e migliorare e non da distruggere.

Votiamo e convinciamo tutti a votare Rutelli.

mercoledì 23 aprile 2008

La Scuola, punto di forza del programma di Rutelli

Tra i tanti, uno dei punti di forza che indubbiamente ha il programma di Rutelli rispetto a quello di Alemanno è legato alla Scuola.
Nel programma di Rutelli c'è la visione di una scuola come motore di innovazione del territorio, come centro di vitalità delle periferie, a cui connettere una rete di servizi e di centri di attività culturali (teatri, biblioteche) che pian piano stanno nascendo in diversi quartieri (le due iniziative del Quarticciolo e di Tor Bella Monaca sono eccellenti esempi).
Il progetto CentoScuole, presentato insieme da Rutelli e Zingaretti, è un progetto fondamentale per capire in che modo il centrosinistra pensa lo sviluppo del territorio, coinvolgendone l'intera comunità e partendo dalla rete capillare delle strutture scolastiche.

Così si disegna la Roma del Futuro, occupandosi dell'integrazione generazionale, culturale, etnica, attraverso una cittadinanza attiva e innovativa.
Un motivo in più per votare Rutelli.
Peccato che a Ballarò non se ne sia parlato... Speriamo nel prossimo confronto.

martedì 22 aprile 2008

Rutelli su Democratica TV

Dopo l'ottimo confronto a Ballarò con Alemanno, Francesco Rutelli risponderà alle domande del popolo della Rete il 23 notte su DemocraticaTV.
Una buona occasione per parlare con il candidato sindaco, diffondiamo il più possibile.
23 Aprile alle 22.00
moderatore: Mario Adinolfi

lunedì 21 aprile 2008

Mobilitiamoci per Rutelli

E' necessario mobilitarci per far sì che vinca Francesco Rutelli, non solo perché vogliamo migliorare ed innovare Roma, ma anche perché vogliamo assolutamente evitare che diventi una città di serie B, in mano all'incapacità di una destra leghista.
Da Roma dobbiamo ripartire. Con Rutelli.
E ogni voto è indispensabile.

giovedì 10 aprile 2008

L'innovazione al centro dell'azione politica

Bisogna porre con forza l'innovazione al centro dell'azione politica locale e nazionale: solo così sarà possibile utilizzare appieno le opportunità che vengono dalle nuove tecnologie.
Non servono interventi di tipo diverso, in cui l'innovazione viene vista come settore specifico da sviluppare. E noi, "candidati dell'innovazione", non lo accetteremo.
Questo il messaggio finale del convegno Roma mobile e informata, a cui hanno preso parte Paolo Zocchi, presidente della Rete Democratica dell'innovazione, Vincenzo Bloise, candidato Municipio VII - Lista Civica per Rutelli, Stefania Di Serio, candidata Municipio I - Partito Democratico e Mauro Maggi di Octotelematics.
Al convegno abbiamo anche affermato la necessità di un approccio organico al problema della mobilità promuovendo servizi innovativi basati su tecnologie già disponibili, incentivando una nuova accessibilità ai luoghi e ai servizi della città, sviluppando un nuovo modo di organizzare il telelavoro.

martedì 8 aprile 2008

Decentrare il lavoro, ridare valore al tempo

Uno dei temi che tratteremo giovedì 10 aprile al Convegno Roma Mobile e informata sarà quello della riduzione del pendolarismo per ragioni di lavoro grazie ad un nuovo approccio al telelavoro.

L’approccio che proponiamo è quello di creare dei Telecentri nei diversi quartieri di Roma, costituiti da:

  • postazioni di lavoro in rete con webcam e modalità desk sharing;
  • sale riunioni con videoconferenza;
  • sale di accesso pubblico in rete (postazioni a tempo) con tutor;
  • sale-formazione per alfabetizzazione informatica.

L’approccio dei Telecentri si integra con quello del telelavoro domiciliare e del desk sharing su strutture già presenti, che vengono comunque incentivati, consentendo alle aziende ed agli enti che partecipano al progetto di scegliere la flessibilità di luogo per i lavoratori, oltre a costruire dei luoghi di accesso pubblici supportati.

Le postazioni di lavoro sono pensate come postazioni condivise tra le aziende e gli enti che ne vogliono usufruire, sulla base di una gestione a prenotazione, in modo da ridurre i costi di utilizzo.

domenica 6 aprile 2008

La Scuola del Futuro a Roma

Un forte impegno per un cambiamento radicale che ponga la Scuola al centro dell’azione politica a livello locale e nazionale: questa la sintesi dei temi che abbiamo trattato al convegno “La Scuola del Futuro, oggi” di sabato 5 aprile, come riportato anche sul sito www.romainnovazione.it

Al Convegno hanno partecipato, oltre me, candidato al comune di Roma per il Partito Democratico, Silverio Carugo, Rettore di DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning (www.didasca.org ), Angela Nava, Presidente Nazionale Coordinamento Genitori Democratici (http://www.genitoridemocratici.it/ )e Paolo Zocchi, Presidente della Rete Democratica per l'Innovazione (www.reteinnovazione.it ).
Si è discusso del promuovere le scuole come motori dell’innovazione e come fulcro dell’aggregazione sociale e dello sviluppo culturale del territorio e, dall’altra parte, della necessità di utilizzare le nuove tecnologie come strumento di una nuova didattica per le nuove competenze.
Io credo sia necessario rendere organico l’approccio all’innovazione nella scuola e supportare le iniziative che già sono presenti su Roma (raccolte dal rapporto “Innovazione nelle scuole romane” a cura della Fondazione Mondo Digitale www.mondodigitale.org ).
Angela Nava ha affermato la necessità di un approccio organico alle varie componenti della scuola sapendo che è dalla scuola che si costruiscono le condizioni per la democrazia, mentre Zocchi ha illustrato il programma sull’innovazione di Rutelli. Il prof.Carugo in particolare ha presentato in anteprima l’iniziativa Digital Twins, che consentirà, alle scuole romane che lo richiederanno, l’uso di un ambiente tecnologico gratuito.
Questo è solo un primo passo, l'obiettivo della Scuola del Futuro è ambizioso ma ci riusciremo. Insieme.

sabato 5 aprile 2008

Convegno Roma mobile e informata - 10 aprile

Vi invito al convegno Roma mobile e informata -Le nuove tecnologie per una nuova mobilità, il 10 aprile 2008 (ore 16) presso il Centro Congressi Frentani, via dei Frentani 4.
Oltre me, interverranno Vincenzo Bloise, candidato Municipio VII - Lista Civica per Rutelli, Stefania Di Serio, candidata Municipio I - Partito Democratico, Luciano Bonaccorso, TSF, Mario Maggi, Octotelematics, Paolo Zocchi, Presidente Rete Democratica per l'Innovazione.

Parleremo di come promuovere servizi innovativi per la mobilità, grazie all’uso delle nuove tecnologie, incentivare una nuova accessibilità ai luoghi e ai servizi della città, sviluppare un nuovo modo di organizzare il telelavoro.

Se vi occorrono informazioni commentate questo post o scrivetemi: nello.iacono@gmail.com
Vi aspetto!

sabato 29 marzo 2008

La mappa dell'Innovazione/3: Roma sicura

Nel convegno Roma Merita Innovazione abbiamo presentato il programma sull'innovazione, 5o progetti "hi-tech" per fare di Roma un esempio internazionale di capitale moderna.
I progetti sono aggregati per temi, come dei nodi di una ideale mappa dell'innovazione di Roma.
Uno dei nodi è quello di Roma sicura, legato all'utilizzo delle nuove tecnologie per consentire di raggiungere buoni livelli di sicurezza sul territorio.
L'idea di base è di agire sulla prevenzione dei crimini grazie ad un'integrazione dei sistemi di rilevazione e di comunicazione già in buona parte operativi: telecamere, punti di accesso e totem di informazione sui servizi e di trasmissione/comunicazione, collegamenti a forze dell’ordine.
Il tutto per garantire un livello alto di controllo e monitoraggio che, completato con presidi umani e con interventi radicali sull'illuminazione delle zone più critiche e periferiche, può far sì che anche queste aree diventino "oasi di sicurezza".
Le nuove tecnologie, sempre, per una migliore qualità della vita.

venerdì 28 marzo 2008

La mappa dell'innovazione/2: Roma sostenibile

Nel convegno Roma Merita Innovazione abbiamo presentato il programma sull'innovazione, 5o progetti "hi-tech" per fare di Roma un esempio internazionale di capitale moderna.
I progetti sono aggregati per temi, come dei nodi di una ideale mappa dell'innovazione di Roma.
Uno dei nodi è quello di Roma sostenibile, legato all'utilizzo delle nuove tecnologie per l'energia e l'ambiente.
L'idea di base è di rendere Roma capofila italiana e internazionale di alcuni cambi di rotta radicali sui temi ambientali: piantando 500.000 alberi in 5 anni, raggiungendo la massima produzione di energia solare, curando la differenziazione dei rifiuti incluso il recupero del materiale tecnologico, puntando sulla costruzione e/o ristrutturazione di edifici intelligenti.
Trasformare Roma in una centrale fotovoltaica significa ad esempio utilizzare gli argini del Tevere, i gazometri, e i tetti degli edifici pubblici perché possano diventare superfici utili per i pannelli solari. Significa, anche, iniziare a ripensare il problema energia in Italia.
Le nuove tecnologie, sempre, per una migliore qualità della vita.

mercoledì 26 marzo 2008

Innovazione nella scuola

Vi segnalo il convegno La Scuola del Futuro a Roma, oggi che si terrà il 5 aprile 2008 presso l'Hotel Aris Garden, via Aristofane 101 dalle 10.30.
Oltre me, interverranno relatori di grande rilievo nazionale:
  • Ornella Bergamini, Dirigente scolastico
  • Silverio Carugo, Rettore di DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for Lifelong Learning
  • Angela Nava, Presidente Nazionale Coordinamento Genitori Democratici
  • Paolo Zocchi, Coordinatore PORE e Presidente Rete Democratica per l'Innovazione
Non mancate l'appuntamento!
Per info, inviatemi un email all'indirizzo nello.iacono@gmail.com

sabato 22 marzo 2008

La mappa dell'innovazione di Roma/1: Roma mobile e informata

Nel convegno Roma Merita Innovazione abbiamo presentato il programma sull'innovazione, 5o progetti "hi-tech" per fare di Roma un esempio internazionale di capitale moderna.
I progetti sono aggregati per temi, come dei nodi di una ideale mappa dell'innovazione di Roma. Da oggi inserirò dei post di breve presentazione di questi nodi e vi sarei grato di commenti e di suggerimenti su ciascuno di questi temi.
Inizio da quello che affronta uno dei problemi più trasversali ai cittadini romani: la mobilità.
Roma mobile e informata
Il problema della mobilità è complesso e richiede risposte articolate. Le nuove tecnologie possono fornire opportunità e spunti per rendere efficaci questi interventi sistemici:
  • rendendo disponibile l'informazione dove serve e quando serve (sia per gli spostamenti in auto e per i parcheggi, sia per quelli con i mezzi pubblici, valorizzando i luoghi delle fermate) così che i cittadini possano decidere in modo consapevole e informato;
  • facilitando gli accessi e i pagamenti dei parcheggi e dei mezzi pubblici;
  • facilitando il telelavoro con la costruzione di telecentri ed il supporto alle aziende, così da ridurre il pendolarismo;
  • realizzando mezzi ibridi come il tram-treno (su gomma e su rotaia).
Le nuove tecnologie, sempre, per una migliore qualità della vita.

giovedì 20 marzo 2008

Le parole chiave dell'innovazione di Roma

Venerdì 21 non mancate al convegno "Roma Merita Innovazione", che abbiamo organizzato all'associazione Civita di piazza Venezia 11 (alle 10,30) !
Sarà una importante occasione per parlare delle nuove parole chiave per costruire la Roma capitale moderna: Roma cablata, mobile e informata, consapevole, solare, semplice, accessibile, sicura, competitiva.
Con le nuove tecnologie al servizio di una migliore qulità della vita.
Vi riconoscete in questa parole chiave?

lunedì 17 marzo 2008

Roma Merita Innovazione

Vi segnalo l'iniziativa "ROMA MERITA INNOVAZIONE", Le nuove tecnologie per una vita di qualità, che si terrà il 21 Marzo 2008 presso l'Associazione CIVITA, Piazza Venezia 11 ROMA dalle ore 10.30-13.00.
Il convegno sarà condotto da Carlo Massarini, e prevede gli interventi tra gli altri di Paolo Zocchi, Presidente della Rete Democratica per l'Innovazione, Lorenza Bonaccorsi , del Comitato Rutelli, Francesco Antinucci, del CNR, Iacopo Fedi, Roma Energia, Mimmo Cecchini, Università La Sapienza, Francesco Grillo, London School of Economics, Gianni Celata, Università La Sapienza, Consuelo Battistelli, IBM resp.sistemi di accessibilità.
Ci saranno videomessaggi di Marco Sgroi, dell'Università di Berkeley, Federico Casalegno , del MIT, Vittoria Colizzi, Università dell'Indiana, Tjeerd Herrema, Vicesindaco di Amsterdam

Concluderà Francesco Rutelli

venerdì 14 marzo 2008

La grande sfida: modernizzare Roma innovando

Una grande opportunità si presenta a tutti noi cittadini romani con queste elezioni: sostenendo la candidatura di Francesco Rutelli ci mettiamo in marcia per perseguire un obiettivo ambizioso e allo stesso tempo fondamentale.
Fare di Roma una città di avanguardia anche nell'utilizzo dell'innovazione tecnologica al servizio di una migliore qualità della vita, dello sviluppo economico e sociale della città.
Modernizzare Roma attraverso l'Innovazione Tecnologica significa partire dai bisogni della città per trarre dalle soluzioni tecnologiche già in gra parte disponibili quelle risposte che rendono ancora più bella l'esperienza di essere cittadini romani, di esserne orgogliosi.
Per chi ha davvero passione per l'innovazione e amore per questa città la sfida è affascinante e imperdibile. Unisciti a noi.
Se seguirai questo blog avrai via via le informazioni dei progetti di modernizzazione per Roma.